La stella del violoncello Luigi Piovano alla direzione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana nel prossimo fine settimana

Pubblicato il 19 Marzo 2024

Comunicato stampa

Considerato in tutto il mondo uno dei migliori violoncellisti della sua generazione, nonché colonna portante dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Luigi Piovano approda a Palermo per dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana e suonare da solista con il suo violoncello nel prossimo appuntamento con la stagione in programma venerdì 22 marzo (alle 21) e sabato (alle 17.30). Piovano che ha appena concluso una tournée austriaca ed italiana sul podio dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo affronterà il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore op 107 per violoncello e orchestra di Dmitrij Šostakovič e la Sinfonia n. 41 in do maggiore KV 551 “Jupiter” di  Wolfgang Amadeus Mozart

Piovano si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche a Parigi. Per anni è stato primo violoncello del gruppo Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini. Da oltre vent’anni è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Suona un violoncello Alessandro Gagliano del 1710. Dal 2002 si dedica sempre più alla direzione. Dal 2012 è direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto. Dal 2013 è alla testa degli Archi di Santa Cecilia con i quali ha pubblicato sei CD. 

Il Concerto di Šostakovič (composto nel 1959) quando aveva a poco a poco conquistato nell’ambiente sovietico dopo il momento di forte tensione determinato dalla rappresentazione della sua opera Lady Macbeth del distretto di Mszenk. Erano ormai passati più di vent’anni dalla pesante stroncatura, nei confronti di quest’opera, apparsa nell’articolo Caos anziché musica, pubblicato sulla «Pravda» il 28 gennaio 1936, che di fatto aveva messo Šostakovič quasi ai margini della vita musicale sovietica additandolo come un oppositore del regime comunista. Rappresenta efficacemente il momento di serenità vissuto da Šostakovič che in onore di Mstislav Rostropovič, a cui la partitura è dedicata, ha costruito una composizione intrisa di un fascino orientaleggiante.  La sinfonia di Mozart “l’opera più bella che io abbia mai ascoltato” secondo il giudizio di Richard Strauss a è caratterizzata per la grandiosità dei suoi temi e della sua architettura musicale.  Fu soprannominata dall’impresario londinese Peter Salomon, in un’edizione postuma di una trascrizione pianistica, Jupiter.  

 

Biglietti: € 25 platea; € 20 palco; €15 anfiteatro con riduzioni del 20% per abbonati 2023/24, docenti, convenzioni e del 50% per studenti, under 16 + accompagnatore, ipovedenti e diversamente abili con necessità di accompagnatore. Disponibili al Botteghino del Politeama - Piazza Ruggero Settimo e online su Vivaticket. 

 

 

Per info: Antonio Giordano

ufficiostampa@orchestrasinfonicasiciliana.it

 

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