CONCERTO DI NATALE

FEDERICO SANTI direttore

 

  • Place

  • Politeama Garibaldi - Palermo

  • Day

    Time

    Duration

    Price

     

  • Giorno

    Friday
    18 December 2026

    Ore

    20,30

    Durata

    90min.

    Prezzi

    - €

    Calendario

ROBERTO MOLINELLI elaborazione musiche ed arrangiamenti

MATTEO BRANCALEONI baritono leggero                     

CLAIRE COOLEN soprano

VINCENZO MARINO maestro del coro di voci bianche                   

Coro di voci Bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana

 

CONCERTO FUORI ABBONAMENTO

  • Programma

  • Leroy Anderson (Cambridge 1908 – Woodbury1975)

    Sleigh Ride

    Durata: 3’

    Irving Berlin (Toločin 1888 – New York 1989)

    White Christmas

    Durata: 4’

    Hugh Martin (Birmingham, USA, 1914 – Encinitas 2011)/ Ralph Blane (Broken Arrow 1914 – 1995)

    Have Yourself a Merry Little Christmas

    Durata: 4’ 

    Leonard Cohen (Montréal 1934 – Los Angeles 2016)

    Hallelujah

    Durata: 5’ 

    Rolf Løvland (Kristiansand 1955)/Brendan Graham (Nenagh 1945) 

    You Raise Me Up

    Durata: 5’

    J. Fred Coots (Brooklyn 1897 – New York 1985)/Haven Gillepsie (Covington 1888  - 1975)

    Santa Claus Is Coming to Town

    Durata: 3’

    Meredith Willson (Mason City 1902 – Santa Monica 1984),

    It’s Beginning to Look a Lot like Christmas

    Durata: 3’ 

    George Michael (Londra 1963 – Goring-on-Thames 2016)

    Last Christmas

    Durata: 5’ 

    Mariah Carey (Huntington 1969)/Walter Afanasieff (San Paolo 1958)

    All I Want for Christmas Is You

    Durata: 4’

    Jule Styne (Londra 1905 – New York 1994)/Sammy Cahn (New York 1913 – Los Angeles 1993)

    Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!

    Durata: 3’

    Walter Kent (New York 1911 – Woodland Hills 1994)/Kim Gannon (Brooklyn, New York 1900 – Lake Forth 1974)/Buch Ram (Chicago 1907 – Las Vegas 1991)

    I’ll Be Home for Christmas

    Durata: 4’

    Robert Wells (Santa Monica 1922 – Santa Monica  1998) / Mel Tormé (Chicago 1925 – Los Angeles 1999)

    The Christmas Song

    Durata: 4’

    Franz Xaver Gruber (Hochburg-Ach 1787 – Hallein 1863) 

    Stille Nacht, heilige Nacht H.145

    Durata: 4’

    Adolphe Adam (Parigi 1803 – 1856)/Placide Cappeau (Roquemaure 1808 – 1877)

    O Holy Night

    Durata: 4’

    Leroy Anderson (Cambridge 1908 – Woodbury 1975)

    A Christmas Festival

    Durata: 7’

    Tradizionale (Spagna)

    Hacia Belén va una burra

    Durata: 3’ 

    Gino Brancaleoni (Pesaro 1960) 

    Natale se vuoi

    Durata: 4’

    John Lennon (Liverpool 1940 – New York 1980)/Yoko Ono (Tokio 1933)

    Happy Xmas (War Is Over)

    Durata: 4’ 

    José Feliciano (Lares 1945)

    Feliz Navidad

    Durata: 3

    James Lord Pierpont (Boston 1822 – Winter Haven 1893)

    Jingle Bells

    Durata: 3’

     

    Anche quest’anno l’Orchestra Sinfonica Siciliana festeggerà il Natale con il suo pubblico attraverso un evento speciale, il cui programma propone un affascinante e ricco itinerario musicale all’interno della colonna sonora universale di questa importante festa cristiana. L’apertura del concerto è affidata a Leroy Anderson con la trascinante Sleigh Ride (1946), celebre per l’uso descrittivo delle percussioni, capaci di evocare il trottare dei cavalli e lo schioccare della frusta sulla neve. Dello stesso autore viene proposto più avanti l’ascolto di A Christmas Festival, un’ouverture di carattere rapsodico che intreccia i più famosi canti della tradizione. Un profondo senso di intimità e nostalgia promana dai brani nati negli anni drammatici della Seconda Guerra Mondiale. È il caso di White Christmas, composto da Irving Berlin nel 1940 ed eseguito per la prima volta l’anno successivo durante il programma The Kraft Music Hall, e di I’ll Be Home for Christmas (1943) di Walter Kent, il cui testo ha per protagonista un soldato di stanza all’estero che scrive alla sua famiglia. A questo filone si unisce la struggente dolcezza di Have Yourself a Merry Little Christmas di Hugh Martin e Ralph Blane, introdotta originariamente da Judy Garland nel celebre film musicale Incontriamoci a Saint Louis (1944). La gioia spensierata delle feste riemerge, invece, nei ritmi brillanti di Santa Claus Is Coming to Town (1934) di J. Fred Coots, un brano che nacque durante il periodo della Grande Depressione e che riuscì a restituire il sorriso a milioni di bambini americani, nella freschezza melodica di It’s Beginning to Look a Lot like Christmas (1951) di Meredith Willson, in cui è evocata l’atmosfera magica delle strade cittadine che si preparano alla festa, e nella festosa Let It Snow! (1945) di Jule Styne. The Christmas Song (1945), scritta da Bob Wells e Mel Tormé e portata al successo da Nat King Cole, è un brano caratterizzato da armonie eleganti che lo hanno reso uno dei più eseguiti in assoluto della tradizione standard jazz. Il concerto si apre successivamente a suggestioni diverse, accogliendo pagine musicali non strettamente natalizie nella genesi, ma profondamente legate allo spirito della festività per il loro contenuto etico e spirituale. È il caso di Hallelujah, capolavoro immortale, che, scritto e interpretato originariamente dal cantautore canadese Leonard Cohen per l’album Various Positions del 1984, con i suoi riferimenti biblici evoca una spiritualità universale e profondamente umana. Accanto a essa trova spazio la celebre You Raise Me Up (2001) che, composta dal norvegese Rolf Løvland con testi di Brendan Graham, si configura come un inno di ringraziamento e di sollievo spirituale. Non potevano mancare i grandi classici del pop radiofonico contemporaneo. Tra questi si segnala Last Christmas (1984), specchio della sensibilità pop di George Michael, e l’irresistibile All I Want for Christmas Is You (1994) di Mariah Carey e Walter Afanasieff, un brano dal ritmo incalzante influenzato dal leggendario Wall of Sound degli anni Sessanta. Il viaggio musicale si sposta poi nella gloriosa tradizione dell’Ottocento europeo, riscoprendo le radici storiche della celebrazione. Spicca in questa sezione Stille Nacht (Astro del Ciel), la melodia natalizia più famosa al mondo, composta in Austria dal maestro di cappella Franz Xaver Gruber su testo del sacerdote Joseph Mohr la notte di Natale del 1818. Segue il maestoso Cantique de Noël (O Holy Night) che, composto nel 1847 dal francese Adolphe Adam, fu, molto probabilmente, il primo brano musicale in assoluto trasmesso per radio. L’esplorazione geografica tocca anche il folklore andaluso con la vivace Hacia Belén va una burra, canto tradizionale spagnolo ricco di accenti ritmici popolari, mentre la canzone d’autore italiana è ben rappresentata dal brano Natale se vuoi del cantautore Gino Brancaleoni, una pagina delicata che invita alla riflessione interiore. Il calore dell’America Latina irrompe subito dopo con le travolgenti e solari cadenze latine ed etniche di Feliz Navidad (1970), capolavoro pop del cantautore portoricano José Feliciano che unisce un semplice augurio in lingua spagnola a un ritornello in inglese, abbattendo ogni barriera culturale. Il gran finale del concerto è affidato a due brani di immenso valore simbolico. Il primo è Happy Xmas (War Is Over), la toccante e profonda preghiera laica e pacifista scritta da John Lennon e Yoko Ono nel 1971. Nata originariamente come brano di protesta contro la guerra del Vietnam, la composizione utilizza la ricorrenza del Natale per stimolare una profonda riflessione sulla responsabilità individuale nella costruzione della pace. L’evento si conclude infine con la spensieratezza intramontabile di Jingle Bells. Composta originariamente da James Pierpont nel 1857 con il titolo di One Horse Open Sleigh per la festa del Ringraziamento, la canzone ha attraversato i secoli e i continenti, e viene oggi riproposta dall’Orchestra Sinfonica Siciliana in una veste orchestrale scintillante per augurare al proprio pubblico un felice e sereno Natale.

     

    Riccardo Viagrande

     

     

     

     

    Duration: 90'

Coro voci bianche Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana