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“La vita è bella”, Nicola Piovani dirige l’Orchestra Giovanile Siciliana in diretta Rai 1 per ricordare le vittime di Capaci

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Nel venticinquesimo anniversario della strage mafiosa in cui furono uccisi i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo Rai Uno propone martedì 23 maggio una lunga diretta da vari luoghi di Palermo. Da Capaci saranno i giovanissimi musicisti dell'Orchestra giovanile Siciliana a ricordare le vittime della strage eseguendo "La vita è bella", diretti da Nicola Piovani, premio Oscar per le musiche del film. Il sovrintendente Giorgio Pace: "Fiero di questi ragazzi che rappresentano la speranza e un futuro migliore". Nicola Piovani: "Ho già lavorato con la Sinfonica, ma è la prima volta che lavoro con questa orchestra giovanile piena di musicale entusiasmo, e spero davvero che non sia l'ultima".

Palermo, 12 maggio 2017 - Saranno le note de La vita è bella di Nicola Piovani, suonate dai giovanissimi musicisti dell'Orchestra Giovanile Siciliana a risuonare nell'aria a Capaci il 23 maggio 2017 alle 20.30. Saranno quattro minuti intensissimi per i ragazzi della neonata orchestra giovanile, un battesimo di fuoco con il "prime time" televisivo, visto che Rai Uno trasmetterà in diretta l'evento. E a dirigere l'Orchestra Giovanile Siciliana ci sarà l'autore de La vita è bella, Nicola Piovani, che con quelle musiche vinse l'Oscar nel 1999 per l'omonimo film sulla Shoah. Nel film con Roberto Benigni, ambientato in Europa negli anni della persecuzione nazista contro gli Ebrei, il tema musicale principale de "La vita è bella" si ripete in molte sequenze cambiando forma, timbro e intensità grazie ad una orchestrazione in continua evoluzione e molto creativa. Il ritmo passa senza troppi problemi dall'andante all'adagio con sprazzi di allegretto che il compositore dosa con maestria assecondando il ritmo narrativo del film e il suo messaggio di speranza. Messaggio a volte accennato, altre volte proposto con forza, altre volte ancora ripetuto tra le lacrime o con il sorriso in volto, ma sempre quello: la vita è bella.

Il sovrintendente della Foss, Giorgio Pace, è particolarmente contento per la scelta operata dalla Rai: "Sono fiero di questi ragazzi che rappresentano la speranza e un futuro migliore. Questo conferma la giustezza dell'indirizzo intrapreso l'estate scorsa, quando decidemmo di fare le audizioni per formare l'Orchestra, aprire il teatro ai giovani. Non ce n'erano tra il pubblico quando sono arrivato. Adesso sì e questo mi rende felice". Nicola Piovani ha dichiarato: "Ho già lavorato con la Sinfonica, ma è la prima volta che lavoro con questa orchestra giovanile piena di musicale entusiasmo, e spero davvero che non sia l'ultima".

L'Ufficio stampa

(Mario Pintagro)

 

Note biografiche

Nicola Piovani, direttore

fotonicolapiovaniNicola Piovani è nato il 26 maggio 1946 a Roma, dove ha sempre vissuto e lavorato. Di mestiere fa il Musicista (pianista, direttore d'orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica). Fra i maestri che l'hanno avviato alla composizione, il greco Manos Hadjidakis. Gran parte dell'attività di Nicola Piovani è dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si divide con passione: i primi tempi il cinema occupava lo spazio principale del suo lavoro, ma con gli anni si è preso sempre di più il lusso – come lo definisce lui - di dedicarsi alla musica teatrale, al punto che lo spettacolo dal vivo impegna ormai la maggior parte del suo tempo.

Risale al 1968 la sua prima colonna sonora: per i cinegiornali sul movimento studentesco della facoltà di Filosofia che frequentava, realizzati da un collettivo universitario sotto la guida di Silvano Agosti. Il debutto in un lungometraggio avviene l'anno successivo, con N. P. Il segreto di Silvano Agosti. Dopo N.P. comincia una carriera che lo porta a scrivere musica con i maggiori registi italiani: Bellocchio, Monicelli, i Taviani, Moretti, Loy, Tornatore, Benigni; e poi Federico Fellini, che si è rivolto al musicista per i suoi ultimi tre film. Fra i registi stranieri ricordiamo Ben Von Verbong, Pál Gábor, Dusan Makavejev, Bigas Luna, Jos Stelling, John Irvin, Sergej Bodrov, Éric-Emmanuel Schmitt, Philippe Lioret, Luis Sepulveda, Danièle Thompson, Xavier Durringer.

Con la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni, vince il premio Oscar. Riceve inoltre nel corso degli anni tre David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, tre Nastri d'argento, due Ciak d'or, il Globo d'Oro della stampa estera e il Premio Elsa Morante. In Francia, ottiene per due volte la nomination al César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival Musique et Cinéma di Auxerre.

Attivo anche come autore di canzoni, negli anni Settanta compone a quattro mani con Fabrizio De André gli album Non al denaro, non all'amore né al cielo e Storia di un impiegato. Nel 1995 scrive tre canzoni per il tour teatrale di Roberto Benigni, tra cui la fortunata Quanto t'ho amato. Sin dall'inizio Piovani affianca al lavoro nel cinema quello per il teatro, scrivendo musiche di scena per gli allestimenti di Carlo Cecchi, Luca De Filippo, Maurizio Scaparro e Vittorio Gassman. Nel 1989, con Luigi Magni e Pietro Garinei, crea per il Teatro Sistina la commedia musicale I sette re di Roma. Alla fine degli anni Ottanta, inizia il sodalizio artistico con Vincenzo Cerami. Insieme all'attore Lello Arena, fondano la Compagnia della Luna, con l'intento di dare vita a un genere che in quel momento non trova spazio sulle scene italiane, un teatro dove musica e parola abbiano ambedue ampio spazio e interagiscano sul piano espressivo. I primi frutti di questa collaborazione sono La cantata del Fiore (1988) e La cantata del Buffo (1990. Seguono Il Signor Novecento (1992), Canti di scena (1993) e Romanzo musicale (1998). Nel 1998, La Pietà - Stabat mater per voce recitante, due cantanti e orchestra su testo di Vincenzo Cerami. Nel 2000 debutta Concerto fotogramma. Nel 2001 Il "Concerto in quintetto". Nel 2002 lavora a Parigi dove, al Teatre de Chaillot, presenta Concha Bonita, uno spettacolo che si colloca a metà strada tra l'opera e l'operetta. Nel 2003 presenta in Grecia, sull'isola di Delos, L'isola della luce una partitura per voce recitante, due cantanti e orchestra su brani dall'Ecclesiaste, Omero, Sicilo, Byron, Einstein, Seferis, Mesomede da Creta e Vincenzo Cerami, commissionata dal ministero della cultura di Atene. Per i cento anni dalla Cgil, compone e dirige, su testo di Cerami, La cantata dei cent'anni. Nel 2007 compone una suite orchestrale ispirata al numero sette, intitolata Epta . Nel 2009, su testo di Eduardo De Filippo, scrive la cantata sinfonica Padre Cicogna – scritta per la voce recitante di Luca De Filippo. L'opera Viaggi di Ulisse è stata composta e rappresentata per la prima volta il 2 Settembre 2011 al Ravello Festival. Nel 2013 esce il suo primo disco di canzoni Cantabile, con le voci dei cantanti amici De Gregori, Servillo, Giorgia, Grigolo, Ferreri, Mannoia, Proietti, Benigni, Jovanotti, Noa, Morandi, Benigni, e con la partecipazione dei Solisti della Scala di Milano; un CD inconsueto, salutato con gioia dalla critica e dal pubblico. Nicola Piovani nel 2008 è stato nominato Chevalier dans l'ordre des Arts et des Lettres dal ministro francese della Cultura, onorificenza conferita alle personalità che si sono distinte per le loro creazioni in campo artistico.

 

Orchestra Giovanile Siciliana

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E' un progetto ambizioso che scaturisce dalla missione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di realizzare progetti artistici ed educativi con particolare attenzione alle generazioni più giovani, in sinergia con le istituzioni formative della Sicilia e con lo scopo di creare una rete diffusa attraverso il coinvolgimento dei Conservatori e dei Licei Musicali dell'Isola. Un progetto educativo di formazione e produzione artistica che riunisce oltre cento giovani musicisti provenienti da tutta la Regione ed uno strumento innovativo con cui costruire il loro futuro nella propria terra sempre "fertile" di nuovi talenti.

Dopo le selezioni, svoltesi nel mese di luglio/agosto 2016, alle quali hanno partecipato circa 250 giovani, la giovane formazione orchestrale composta da oltre 100 strumentisti tra i 15 e i 23 anni ha fatto con grande successo il suo debutto nel Concerto di Natale del 18 dicembre 2016 e, successivamente, ha svolto una cospicua e applaudita attività musicale dal gennaio 2017 ad oggi.

Responsabile dell'attività artistica dell'Orchestra Giovanile Siciliana è il M° Riccardo Scilipoti.

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