Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)

Concerto Unesco in Cattedrale dell'Orchestra Sinfonica Siciliana

PDFPrintE-mail

cattedrale-di-palermo

Palermo, 24 ottobre 2017 -  L'Orchestra Sinfonica Siciliana protagonista delle Notti bianche dell'Unesco. Il primo dei due concerti in programma sarà mercoledì 25 ottobre 2017alle 19,30 alla Cattedrale Maria SS.Assunta di Palermo con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da George Pehlivanian. In programma la Sinfonia in re minore (Die Nullte) di Joseph Anton Bruckner (1824-1896). L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

Note biografiche 

George Pehlivanian

george-pehlivanian-1 lrNato a Beirut nel 1964, George Pehlivanian è cresciuto a Los Angeles. Ha studiato direzione d'orchestra con Pierre Boulez e Lorin Maazel nonché con Ferdinand Leitner all'Accademia Chigiana di Siena, diplomandosi in California e a Bloomington, Indiana; nel 1991 ha vinto il Concorso di direzione d'orchestra di Besançon.

Direttore ospite principale dell'Orchestra dell'Aia, della Wiener Kammerorchester e del Teatro Lirico di Cagliari, direttore stabile della Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz e direttore musicale dell'Orchestra Filarmonica Slovena, ha diretto tra l'altro l'Orchestra della Radio NDR di Amburgo, i Bamberger Symphoniker, la RoyalScottish National Orchestra di Edimburgo, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, quella della Radio di Francoforte, la Israel Philharmonic Orchestra, l'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la BBC Philharmonic, la London Philharmonic e la Philharmonia Orchestra di Londra, l'Orquesta Nacional de España di Madrid, l'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, l'Orchestre Philharmonique de Radio France di Parigi, l'Orchestra Filarmonica Ceca di Praga, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, l'Orchestra Sinfonica della Radio SWR di Stoccarda, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e poi a Baltimora, Cincinnati, Hong Kong, Houston, Indianapolis, Monte Carlo, Montréal, Mosca, Toronto, Vancouver e Sydney.

 

Note di sala a cura di Riccardo Viagrande

Joseph Anton Bruckner

(Ansfelden, Linz, 1824 – Vienna 1896)

Sinfonia n. 0 in re minore ("Die Nullte")

Allegro

Andante

Scherzo. Presto – Trio. Langsamer und ruhig

Finale. Moderato

Durata: 46'

Composta nel 1863 e rivista nel 1869, la Sinfonia n. 0 in re minore ("Die Nullte") fu immediatamente ritirata da Bruckner dopo che il direttore Otto Dessoff, che la stava provando con l'Orchestra Filarmonica di Vienna, gli chiese dove fosse il tema principale del primo movimento. Bruckner nascose, allora, la Sinfonia fino al penultimo anno di vita quando, indeciso se inserirla o meno nel suo catalogo, alla fine optò per la prima soluzione indicandola con l'insolita numerazione e dichiarando che era stato solo un tentativo. In realtà Bruckner, per tutta la sua vita, non si dimenticò mai di questa sua composizione sinfonica rielaborando in altre sinfonie il materiale musicale composto per questo suo lavoro.

Effettivamente questa sinfonia ha molti elementi in comune con opere più mature di Bruckner e se il tema principale del primo movimento, Allegro, è difficilmente riconoscibile, come del resto era stato notato da Dessoff, il clima armonico dell'incipit di questo movimento non può non ricordare il corrispondente passo della Terza sinfonia. Il secondo tema dell'Allegro sembra anticipare per il suo lirismo contrapposto a toni marziali il corrispondente secondo tema della Settima sinfonia. Echi ancora della Terza sinfonia si avvertono nello sviluppo dove il tema principale elaborato in modo piuttosto complesso si contrappone a un corale. Anche nella Coda si trovano dei motivi che il compositore avrebbe ripreso nella Sesta sinfonia e nel Te Deum. Il secondo movimento, Andante, in forma di canzone, mostra evidenti affinità con l'Adagio della Terza; a un primo tema, che presenta le caratteristiche di un inno, si contrappone il secondo più lirico. L'influenza di Schubert è ravvisabile nel successivo Scherzo, mentre il Trio, con i suoi cromatismi, si discosta molto dallo stile ravvisabile nelle opere mature di Bruckner. Introdotto da un ritmo pulsante dei fiati, il Finale mostra nel primo tema le influenze beethoveniane e, in particolar modo, della Nona sinfonia. Anche in questo Finale si possono leggere alcune anticipazioni della futura arte di Bruckner soprattutto nella struttura del terzo tema e nel soggetto del fugato aperto da un salto d'ottava come l'analogo della Prima sinfonia.


I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, visualizza la nostra privacy policy cliccando qui.

Accetto i cookies da questo sito.