Haydn e Mendelssohn nei programmi dei concerti settimanali dell’Orchestra Sinfonica Siciliana
Pubblicato il 23 Marzo 2026
Comunicato stampa
Renato Palumbo sul podio per la Sinfonica “London” e la “Scozzese”
Politeama Garibaldi
venerdì 27 marzo, ore 20.30
sabato 28 marzo, ore 17.30
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Un dialogo tra classicismo e romanticismo, tra equilibrio formale e slancio evocativo sostiene il programma dei prossimi concerti della 66ª Stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, venerdì 27 marzo alle ore 20.30 e sabato 28 marzo alle ore 17.30 al Politeama Garibaldi di Palermo. Sul podio salirà Renato Palumbo, tra i più autorevoli interpreti del repertorio operistico, chiamato a guidare l’Orchestra in pagine celebri come la Sinfonia n. 104 in re maggiore “London” di Franz Joseph Haydn e la Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
La Sinfonia n. 104 in re maggiore “London” è l’ultima delle celebri sinfonie composte nella capitale britannica e, al tempo stesso, l’ultimo contributo di Haydn al genere sinfonico. Scritta nel 1795 per il pubblico inglese, la partitura rappresenta una sorta di congedo, scritto nel momento di massimo successo del compositore a Londra. Fin dall’introduzione lenta, di carattere solenne e quasi teatrale, si percepisce un senso di attesa che si scioglie nell’Allegro successivo, vivace e luminoso. Il secondo movimento è ricco di contrasti, un minuetto dal passo deciso e un finale trascinante, costruito su un tema di ispirazione popolare che richiama sonorità quasi pastorali.
Nella seconda parte del concerto sarà eseguita la Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Mendelssohn, una delle pagine più affascinanti del sinfonismo romantico. L’ispirazione nacque durante un viaggio compiuto dal compositore in Scozia nel 1829, tra paesaggi suggestivi e rovine cariche di storia, come il palazzo di Holyrood a Edimburgo. La Sinfonia, completata dopo un lungo lavoro nel 1842, delinea fin dall’introduzione, dal carattere misterioso, un’atmosfera che attraversa tutta la composizione, tra inquietudine e lirismo. Il secondo movimento introduce una dimensione più vivace e luminosa, con richiami al folklore scozzese, mentre l’Adagio centrale rappresenta uno dei momenti più intensi e cantabili dell’intera partitura. Il finale, energico e brillante, conduce a una conclusione solenne, quasi una marcia, che chiude la Sinfonia con un senso di conquista e pienezza.
Renato Palumbo è nato a Montebelluna, in Veneto, e ha iniziato giovanissimo la carriera, affiancando alla direzione d’orchestra una solida formazione in pianoforte, composizione e direzione di coro. La sua attività lo ha portato nei principali teatri del mondo – dalla Scala di Milano alla Wiener Staatsoper, dal Covent Garden di Londra all’Opéra di Parigi – e nei più importanti festival internazionali, dall’Arena di Verona al Rossini Opera Festival di Pesaro. È stato Generalmusikdirektor della Deutsche Oper di Berlino, primo italiano dopo Giuseppe Sinopoli a ricoprire questo incarico, e ha diretto un vastissimo repertorio che spazia dal grande melodramma italiano alle riscoperte del repertorio ottocentesco. La sua esperienza nel teatro musicale si traduce in una particolare attenzione al fraseggio, al respiro e alla costruzione del suono orchestrale, qualità che si riflettono anche nella sua attività sinfonica .
Prossimi concerti da non perdere: venerdì 3 (ore 20.30) e sabato 4 (ore 17.30) aprile in occasione della Pasqua, il Requiem di Verdi diretto da Giacomo Sagripanti con Monica Zanettin (soprano), Nino Surguladze (mezzosoprano), Marco Berti (tenore), Liang Li (basso) e il Coro del Teatro Massimo di Palermo diretto da Salvatore Punturo (maestro del coro).
PROGRAMMA
Franz Joseph Haydn
(Rohrau 1732 – Vienna 1809)
Sinfonia n. 104 in re maggiore Hob. I: 104 “London”
Adagio, Allegro
Andante
Menuetto. Allegro
Finale. Allegro spiritoso
Durata: 27’
°°°
Felix Mendelssohn-Bartholdy
(Amburgo 1809 – Lipsia 1847)
Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese”
Andante con moto, Allegro un poco agitato, Andante come I,
Vivace non troppo
Adagio
Allegro vivacissimo, Allegro maestoso assai
Durata: 39’
Direttore Renato Palumbo
Orchestra Sinfonica Siciliana
Biglietteria
66a stagione 2025/2026
I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 18 a 30 euro (intero), da 14 a 24 euro (ridotto -20%), da 9 a 15 euro (ridotto -50%).
La riduzione -20% è valida per abbonati, docenti e convenzioni.
La riduzione -50% è valida per studenti under16 e disabili con accompagnatore.
I disabili con accompagnatore hanno diritto a una riduzione del 50%.
I biglietti per le prove generali e spettacoli scuole hanno un costo unico di 5 euro
Botteghino Politeama Garibaldi
Piazza Ruggiero Settimo – Palermo
Tel. 091 6072532/533
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Floriana Tessitore
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