Canzoni del Secolo Breve

Antonio Battista, direttore

Ute Lemper, solista

  • Luogo

  • Politeama Garibaldi

  • Giorno

    ora

    Durata

    Prezzo

     

  • Giorno

    Venerdì
    03 Maggio 2019

    Ore

    21,00

    Durata

    90min.

    Prezzi

    18 - 35 €

    Calendario

  • Giorno

    Sabato
    04 Maggio 2019

    Ore

    17,30

    Durata

    90min.

    Prezzi

    18 - 35 €

    Calendario

25° Concerto in abbonamento

Direttore:
Antonio Battista

Solista:
Ute Lemper

Felice ritorno a Palermo della grande interprete del repertorio franco-tedesco della canzone d’autore di cui la Dietrich fu interprete insorpassata e la Lemper oggi la sua unica vera erede.

  • Programma

  • Kurt Weill
    Dessau, 1900 - New York, 2012

    Morität vom Mackie Messer

    Kurt Weill
    Dessau, 1900 - New York, 2012

    The Song of Mandelay

    Jacques Brel
    Schaerbeek 1929 - Bobigny 1978

    Je ne sais pas

    Jacques Brel
    Schaerbeek 1929 - Bobigny 1978

    Chanson de Jacky

    Jacques Brel
    Schaerbeek 1929 - Bobigny 1978

    Ne me quitte pas

    Jacques Brel
    Schaerbeek 1929 - Bobigny 1978

    Amsterdam

    Leo Ferré
    Principato di Monaco 1916 - Castellina in Chianti 1993

    Avec le temps

    Ralph Burns
    Newton 1922 - Los Angeles 2001 Louis Amstrong
    New Orleans 1901 - Corona 1971

    Cabaret

    Hans Leip
    Amburgo 1893 - Fruthwilen1983 Norbert Schultze
    Braunschweig 1911 - Bad Tölz 2002

    Lili Marleen

    George Gershwin
    Brooklyn 1898 - Hollywood 1937

    Gershwin Medley

    Marguerite Monnot
    Decize 1903 - Parigi 1961 Georges Moustaki
    Alessandria d'Egitto 1934 - Nizza 2013

    Milord

    Henri Contet
    Anost 1904 - Parigi 1998 Norbert Glanzberg
    Rohatyn 1910 - Parigi 2001

    Padam

    Astor Piazzolla
    Mar de la Plata 1921 - Buenos Aires 1992

    Yo soy Maria

    Astor Piazzolla
    Mar de la Plata 1921 - Buenos Aires 1992

    Che Tango Che

    Introdotta dallo storico Eric J. Hobsbawm nel suo famoso Il Secolo breve, 1914-1991: l'era dei grandi cataclismi, pubblicato nel 1995, per indicare il periodo che va dall'inizio della Prima Guerra Mondiale al crollo dell'Unione Sovietica, la definizione di  "Secolo Breve" costituisce anche una demarcazìone temporale applicabile alla musica di quel periodo di cui la grande artista Ute Lemper è raffinata interprete. In questo suo recital il pubblico sarà accompagnato  in un viaggio attraverso quel periodo le cui passioni, tragedie, ma anche gioie saranno espresse dalla musica e, in particolar modo, da quella del cabaret berlinese  e francese.

    Il viaggio, tra malinconie e momenti di vita di quel periodo, inizia con due capolavori di Kurt Weill Morität vom Mackie Messer (La ballata di Mackie Messer) (1928), che, inserita nell'Opera da tre soldi, ne divenne il brano simbolo, e The Song of Mandalay, tratta dalla commedia satirica Happy End del 1929. Dalla Berlino di Weill il viaggio toccherà due importanti tappe nel territorio francofono con quattro brani, non eseguiti in ordine, ma intervallati da altre canzoni, del cantautore, attore, regista e compositore belga, Jacques Brel (Je ne sais pas, Chanson de Jacky, Ne me quitte pas e Amsterdam) e con Avec le temps di Leo Ferré, che, portata al successo anche da Dalida, Patty Pravo e Gino Paoli, si presenta come una malinconica riflessione sul carattere illusorio del tempo. Il programma prosegue, quindi, con Milord (1959) di Marguerite Monnot su testo di Georges Moustaki che fu portata al successo dalla grandissima Édith Piaf e con un altro cavallo di battaglia di dell'artista francese, Padam, Padam di Henri Contet e Norbert Glanzberg. Dopo una breve tappa negli Stati Uniti con Cabaret del compositore americano Ralph Burns il quale, proprio con la supervisione della colonna sonora dell'omonimo film vinse l'Oscar nel 1973, il programma prevede uno dei capisaldi del genere: Lili Marleen, il cui testo di carattere antibellico, tratto dal poemetto La canzone di una giovane sentinella, scritto nel 1915 da Hans Leip prima di partire per il fronte russo, fu messo in musica nel 1938 da Norbert Schultze Questo viaggio musicale, dopo un'altra breve tappa negli Stati Uniti con un Medley di successi di Gershwin, si conclude, con  Yo soy Maria, tratta dalla surreale opera-tango, Maria de Buenos Aires di Astor Piazzolla, incentrata sull'eponima prostituta, e Che tango che, sempre di Piazzolla, che fu un cavallo di battaglia di Milva.

    Riccardo Viagrande

    Durata: 90'