Falla, Rodrigo e Turina. Al Politeama Garibaldi in scena il repertorio spagnolo con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Pablo Mielgo e il chitarrista Andrea Roberto

Pubblicato il 28 Aprile 2022

Comunicato stampa

Falla, Rodrigo e Turina.

Al Politeama Garibaldi in scena il repertorio spagnolo con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Pablo Mielgo e il chitarrista Andrea Roberto

Tre capolavori del repertorio spagnolo costituiscono il programma dei concerti di venerdì 29 aprile alle ore 21 e sabato 30 alle ore 17.30 al Politeama Garibaldi, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Pablo Mielgo e alla chitarra Andrea Roberto.

Si inizia con El amor brujo, suite dal balletto di Manuel de Falla, tra le opere più amate dal pubblico del compositore, che debuttò al Teatro Lara di Madrid il 15 aprile 1915 sotto la direzione di Joaquin Turina e con la coreografia della cantante gitana Pastora Imperio, che tenne banco per 29 serate, nonostante la critica non si fosse espressa favorevolmente. El Amor brujo (L'amore stregone), è un balletto in un atto di ambientazione andalusa, scritto su libretto di Gregorio Martinez che narra di un incantesimo, delle giovani gitane Candelas e Lucia, di Carmelo e un fantasma, che simboleggia la figura di colui che fu amato in passato dalla vivace e intraprendente Candelas. Candelas all’arrivo dei primi tepori, vorrebbe cedere alle lusinghe pressanti del giovane Carmelo che la corteggia, ma tutte le volte che i due innamorati tentano di baciarsi appare il fantasma e li divide. Conoscendo il debole del defunto per le belle ragazze, che sembra durare ancora, Carmelo persuade la vezzosa Lucia, amica di Candelas, ad attirare lo spettro e a distogliere la sua attenzione. Infatti quando il fantasma ricompare per disturbare il colloquio amoroso fra Candelas e Carmelo, Lucia lo conquista con la sua bellezza e la sua civetteria, permettendo ai due innamorati di baciarsi indisturbati, così da porre fine al fastidioso incantesimo. Falla ripropose il balletto con un’altra composizione orchestrale al Trianon Lyrique" di Parigi il 22 maggio 1925 nella coreografia di Antonia Mercè, soprannominata l"'Argentina" e questa volta il successo fu più ampio.

A seguire, l’Orchestra Sinfonica Siciliana proporrà Concerto de Aranjuez per chitarra e orchestra di Joaquin Rodrigo, scritto per celebrare i giardini del palazzo reale di Aranjuez, residenza primaverile del re Filippo II. Si tratta del più popolare Concerto che sia stato mai scritto per chitarra ed orchestra, ed, anche, uno dei brani più amati dell'intero repertorio orchestrale del '900. L’idea della composizione nacque nel 1938, durante un desco a cui partecipavano insieme al compositore, il Marchese di Bolarque, nobile gentiluomo spagnolo suo amico, e il chitarrista Reino Sainz de la Maza. Il concerto fu pronto l’anno successivo e debuttò il 9 novembre 1940 a Barcellona presentato al Palau de la Musica dal suo dedictario, Regino Sainz de la Maza, con l'Orchestra Filarmonica di Barcelona diretta da Cesar Mendoza Lassalle. Il  concerto incontrò subito un grande successo, tanto da diventare un’icona della musica spagnola. La chitarra in questo concerto rischia di essere quasi oscurata dal suono di tutti gli altri strumenti e invece si contrappone a tutta l’orchestra formata da ottavino, flauto, oboe, corno inglese, due clarinetti, due fagotti, due corni, due trombe e quartetto con notevole efficacia. E in ogni momento la chitarra è solista, e l'orchestra provvede ad un delicato contrasto in una trasparente tessitura e con una costante vivacità. Rodrigo, in una sua celebre dichiarazione, così sintetizzò il carattere del lavoro: "Il Concierto de Aranjuez, sintesi del classico e del popolare, di forma e di sentimento, suona nascosto sotto le fronde del parco che circonda il Palazzo Barocco e vuole soltanto essere agile come una farfalla ed elegante come una veronica". A interpretare il concerto sarà il foggiano Andrea Roberto che si è affermato nel 2010 come il più giovane diplomato dei conservatori italiani e due anni dopo ha vinto il Premio Andres Segovia. Dal 2019 è assistente nella classe del Professor Tom Patterson all'Università dell'Arizona-Tucson e nel febbraio 2022 ha ottenuto la cattedra di insegnante di chitarra presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino.  

Chiuderà il concerto la Sinfonia Sevillana Op. 23 di Joaquín Turina, opera che descrive l’amore del compositore per Siviglia, sua città natale, attraversata dal Guadalquivir. Completata nel 1920, la Sinfonia Sevillana fu presentata in anteprima al  Gran Casinò di San Sebastian l’11 settembre, con la direzione di Fernández Arbós. È una suite di tre brani che tratteggia diversi aspetti della città e in cui vivono soprattutto i temi del flamenco. Sul podio del Politeama Garibaldi, il madrileno Pablo Mielgo, già assistente dei direttori James Conlon, Jesus Lopez Cobos, Daniel Barenboim e Claudio Abbado. È regolarmente sul podio di grandi palcoscenici europei, come Wiener Musikverein, negli Stati Uniti (Carnegie Hall New York), America Latina e in Oriente. Lavora in stretta collaborazione artistica con la Simon Bolívar Symphony, l'Arena di Verona e la Qatar Philharmonic, così come con artisti quali Juan Diego Florez, le sorelle Labèque, Pierre- Laurent Aimard, Emmanuel Pahud, Midori, Khatia Buniatishvili, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovic.  Dal 2005 è direttore artistico e musicale della SaludArte Foundation, che mira a portare il cambiamento sociale attraverso la musica. Ha fondato dal 2003 tre orchestre giovanili: l'Orchestra giovanile Presjovem che riunisce i migliori giovani musicisti spagnoli, l'Orchestra giovanile Iberoamericana e l'Orchestra sinfonica Harmonia, in collaborazione con Sir Colin Davis.

Biglietti in vendita al botteghino del Politeama Garibaldi (tel. 0916072532/533 -biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it) da lunedì a sabato, nonché nelle domeniche di concerto, dalle ore 9 alle 13 e un'ora e mezza prima dello spettacolo, oppure online su Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/mielgoroberto/164472. Prezzo biglietti: platea € 20, palco - € 15, anfiteatro - € 10 con riduzioni per under 30, abbonati stagione 2021/2022, convenzioni e parzialmente abili con necessità di accompagnatore. Ingresso con super green pass e mascherina FFP2.

 

Palermo, 27 aprile 2022

 

Mario Pintagro

Ufficio Stampa FOSS

ufficiostampa@orchestrasinfonicasiciliana.it

 

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