“Giulio Cesare in Egitto” capolavoro operistico di Händel con un cast di celebrità tra cui i due controtenori Raffaele Pe e Filippo Mineccia per la stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana
Pubblicato il 04 Maggio 2026
Comunicato stampa
Occasione imperdibile al Politeama Garibaldi diretta dal palermitano Ignazio Maria Schifani con Gigi Borruso voce narrante
Politeama Garibaldi
Venerdì 8 maggio, ore 20.30
Sabato 9 maggio, ore 17.30
Qui il link per scaricare le fotografie degli artisti
Un evento di rilievo, raro per Palermo e di grande impegno artistico per l’Orchestra Sinfonica Siciliana, in programma nella 66ª Stagione 2025/26, venerdì 8 (ore 20.30) e sabato 9 (ore 17.30) maggio: l’esecuzione in forma di concerto di una selezione dell’opera Giulio Cesare in Egitto di Händel, fra i vertici del teatro musicale barocco, affidata a un esperto come il palermitano Ignazio Maria Schifani. L’opera sarà presentata attraverso le arie più celebri, prive dei recitativi ma tenute insieme da una voce narrante, l’attore palermitano Gigi Borruso. A rendere l’appuntamento ancora più significativo è la presenza di un cast di specialisti internazionali del repertorio barocco, come il soprano Mari Eriksmoen (Cleopatra), i controtenori Raffaele Pe (Giulio Cesare) e Filippo Mineccia (Tolomeo) affiancati dai mezzosoprani Josè Maria Lo Monaco (Cornelia) e Anna-Doris Capitelli (Sesto) e dal basso Rocco Cavalluzzi (Achilla).
Rappresentato per la prima volta nel 1724 al King’s Theatre di Londra, Giulio Cesare in Egitto è uno dei momenti più alti della produzione handeliana e dell’opera seria settecentesca. Il libretto di Nicola Francesco Haym, tratto da un precedente testo di Francesco Bussani, mette in scena gli eventi storici legati alla campagna egiziana di Cesare dopo la vittoria su Pompeo, intrecciando intrighi politici e passioni private in una drammaturgia di straordinaria efficacia. Alla vicenda storica si sovrappone un intenso racconto umano: Cesare, uomo di potere ma capace di clemenza; Cleopatra, figura seducente e stratega, che evolve da abile manipolatrice a donna sinceramente innamorata; Sesto, giovane assetato di vendetta per la morte del padre Pompeo; Cornelia, simbolo di dignità e dolore; Tolomeo, tiranno crudele e ambiguo. Händel costruisce per ciascun personaggio un profilo musicale preciso, affidato a una successione di arie di grande varietà espressiva.
Il cuore dell’opera risiede proprio nelle arie, che qui costituiscono l’ossatura della versione proposta: pagine celeberrime come Va tacito e nascosto, con il suo raffinato dialogo tra voce e corno; V’adoro pupille, tra i momenti più seducenti e teatrali dell’intero repertorio barocco; Piangerò la sorte mia, intensa e struggente meditazione sul dolore; Svegliatevi nel core, esplosione di energia giovanile e desiderio di vendetta; e il duetto finale Caro! Bella!, che suggella il trionfo dell’amore e della pace.
Giulio Cesare rappresenta uno dei massimi esempi dell’arte di Händel: una scrittura vocale virtuosistica ma sempre funzionale all’espressione, un uso ricchissimo dell’orchestra – con flauti, oboi, fagotti e corni accanto agli archi e al basso continuo – e una capacità unica di coniugare spettacolo e introspezione.
Alla guida dell’esecuzione Ignazio Maria Schifani, musicista palermitano, veterano del panorama della musica antica, con una carriera che lo ha portato nei principali teatri e festival internazionali, dalla Scala all’Opéra di Parigi, dal Teatro Real di Madrid alla Monnaie di Bruxelles. La sua profonda conoscenza della prassi esecutiva storica e la sensibilità interpretativa ne fanno un interprete ideale per restituire tutta la ricchezza e la vitalità del linguaggio handeliano.
Accanto a lui, il cast vocale riunisce alcune tra le voci più apprezzate del panorama barocco internazionale: Mari Eriksmoen, soprano norvegese di raffinata musicalità e ampia esperienza nei principali teatri europei; Raffaele Pe, tra i più autorevoli controtenori italiani e infaticabile promotore della cultura barocca; Josè Maria Lo Monaco, mezzosoprano di solida carriera internazionale tra Rossini e il repertorio settecentesco; Anna-Doris Capitelli, giovane artista in rapida affermazione, già protagonista alla Scala e in importanti teatri europei; Filippo Mineccia, specialista del repertorio dei castrati e interprete di riferimento per Händel; e Rocco Cavalluzzi, basso in costante ascesa, attivo tra repertorio barocco e belcantistico. Fra l’altro, sia Schifani, sia Mineccia sono docenti del Conservatorio di Palermo.
Prossimi concerti: Venerdì 15 (ore 20.30) e sabato 16 (ore 17.30) maggio appuntamento diretto da Lothar Koenigs con il soprano Hanna-Elisabeth Müller per pagine di Bach-Webern, Berg e Mahler.
PROGRAMMA
Georg Friedrich Händel
(Halle 1685 – Londra 1759)
Giulio Cesare in Egitto HWV 17
dramma lirico in tre atti su libretto di Nicola Francesco Haym da Giacomo Francesco Bussani (selezione)
Ouverture
I atto
Aria di Cesare - Presti omai l'egizia terra Scena I
Aria di Cesare - Empio, dirò, tu sei Scena III
Aria di Cornelia - Priva son d'ogni conforto Scena IV
Aria di Sesto - Svegliatevi nel core Scena IV
Aria di Cleopatra - Non disperar; chi sa? Scena V
Aria di Tolomeo - L'empio, sleale, indegno Scena VI
Aria di Cleopatra - Tutto può donna vezzosa Scena VII
Aria di Sesto - Cara speme, questo core Scena VIII
Aria di Cesare - Va tacito e nascosto Scena IX
Aria di Achilla - Tu sei il cor di questo core Scena XI
Duetto di Cornelia e Sesto - Son nata a lagrimar Scena XI
°°°
II atto
Sinfonia Scena II
Aria di Cleopatra - V'adoro pupille Scena II
Arioso di Cornelia - Deh piangete, oh mesti lumi Scena III
Aria di Achilla - Se a me non sei crudele Scena IV
Aria di Tolomeo - Sì spietata, il tuo rigore Scena IV
Aria di Cesare - Al lampo dell'armi Scena VIII
Aria di Cleopatra - Se pietà di me non senti Scena VIII
III atto
Aria di Achilla - Dal fulgor di questa spada Scena I
Sinfonia Scena II
Aria di Tolomeo - Domerò la tua fierezza Scena II
Aria di Cleopatra - Piangerò la sorte mia Scena III
Aria di Cesare - Quel torrente, che cade dal monte Scena V
Aria di Sesto - La giustizia ha già sull'arco Scena VI
Aria di Cleopatra - Da tempeste il legno infranto Scena VII
Aria di Cornelia - Non ha più che temere quest'alma Scena IX
Duetto di Cleopatra e Cesare - Caro! - Bella! Scena Ultima
Durata: 150’
Ignazio Maria Schifani direttore
Gigi Borruso voce recitante
Mari Eriksmoen Cleopatra
Raffaele Pe Giulio Cesare
Josè Maria Lo Monaco Cornelia
Anna-Doris Capitelli Sesto Pompeo
Filippo Mineccia Tolomeo
Rocco Cavalluzzi Achilla
Orchestra Sinfonica Siciliana
Biglietteria
66a stagione 2025/2026
I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 18 a 30 euro (intero), da 14 a 24 euro (ridotto -20%), da 9 a 15 euro (ridotto -50%).
La riduzione -20% è valida per abbonati, docenti e convenzioni.
La riduzione -50% è valida per studenti under16 e disabili con accompagnatore.
I disabili con accompagnatore hanno diritto a una riduzione del 50%.
I biglietti per le prove generali e spettacoli scuole hanno un costo unico di 5 euro
Botteghino Politeama Garibaldi
Piazza Ruggiero Settimo – Palermo
Tel. 091 6072532/533
biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it
Convenzioni e-mail: info@orchestrasinfonicasiciliana.it
Acquista online www.vivaticket.com
www.orchestrasinfonicasiciliana.it
Floriana Tessitore
Ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana
ufficiostampa@orchestrasinfonicasiciliana.it