Virtuosismo e racconto letterario tra Ottocento e Novecento: Paganini, Janáček e Martinů

Pubblicato il 13 Aprile 2026

Comunicato stampa

Christian Arming torna a dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana, solista ospite il virtuoso dell’archetto Mengla Huang

 

Politeama Garibaldi

venerdì 17 aprile, ore 20.30

sabato 18 aprile, ore 17.30

 

 

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Dal leggendario virtuosismo romantico di Paganini al sinfonismo dell’Europa dell’est nel Novecento: si snoda tra questi due poli il programma dei concerti della 66ª Stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, in calendario venerdì 17 aprile alle ore 20.30sabato 18 aprile alle ore 17.30 al Politeama Garibaldi di Palermo.

Sul podio torna il direttore austriaco Christian Arming, affiancato dal violinista Huang Mengla, tra i più affermati interpreti della sua generazione.

 

Il concerto si apre con il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violino e orchestra op. 6 di Niccolò Paganini, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico. Composto tra il 1815 e il 1816, il brano rappresenta uno dei vertici assoluti del virtuosismo romantico: un’opera che coniuga brillantezza tecnica e cantabilità di ascendenza operistica. Il primo movimento si fonda sul contrasto tra un tema energico e marziale e un secondo tema di carattere lirico; l’Adagio centrale richiama la forma della scena e aria, offrendo al solista ampi spazi espressivi; il Rondò finale introduce un tono leggero e brillante, con accenti di carattere popolare. Interprete di questa pagina è Mengla Huang, violinista di fama internazionale, vincitore nel 2002 del Primo Premio al Concorso “Paganini” di Genova. La sua carriera lo ha portato nelle principali sale da concerto del mondo, dal Musikverein di Vienna alla Carnegie Hall di New York, collaborando con importanti orchestre e direttori. La sua cifra interpretativa, che unisce precisione tecnica e intensità espressiva, lo rende particolarmente adatto ad affrontare il repertorio paganiniano.

 

La seconda parte del concerto si apre con Taras Bulba, rapsodia per orchestra di Leoš Janáček, ispirata al celebre racconto di Nikolaj Gogol’. Composta tra il 1915 e il 1918, la partitura è articolata in tre movimenti che descrivono episodi della vita del leggendario capo cosacco. Attraverso una scrittura fortemente narrativa, Janáček traduce in musica i temi del sacrificio, della guerra e dell’identità nazionale: dalla morte del figlio Andrej, colpevole di tradimento, alla tragica fine di Ostap, fino alla morte dello stesso Taras Bulba, accompagnata da una visione profetica di rinascita. La musica alterna episodi lirici e momenti di grande tensione drammatica, con un uso espressivo degli strumenti solisti e una orchestrazione di forte impatto.

 

Chiude il programma la Sinfonia n. 6 “Fantaisies symphoniques” di Bohuslav Martinů, composta tra il 1951 e il 1953. Si tratta di un’opera di grande originalità, che sfugge ai modelli formali tradizionali per costruire un universo sonoro libero e immaginifico. I tre movimenti, eseguiti senza una rigida struttura classica, alternano episodi di forte energia ritmica a momenti di intensa cantabilità, creando un equilibrio tra tensione e lirismo. La scrittura, ricca di colori e suggestioni, riflette l’eclettismo del compositore e la sua capacità di fondere influenze diverse in un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile.

 

Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana torna Christian Arming, direttore di consolidata esperienza internazionale. Nato a Vienna, ha iniziato giovanissimo la carriera come direttore musicale della Janáček Philharmonic Orchestra e ha ricoperto importanti incarichi presso istituzioni come l’Orchestra di Lucerna e l’Orchestre Philharmonique Royal de Liège. Ospite regolare delle principali orchestre europee, ha diretto in teatri e sale da concerto di primo piano, affermandosi per la chiarezza del gesto e l’attenzione alla costruzione del suono orchestrale.

 

Prossimi concerti: venerdì 24 (ore 20.30) e domenica 26 (ore 17.30) aprile con il palermitano Gaetano D’Espinosa sul podio e Louis Lortie al pianoforte con pagine di Saint-Saëns, Bartók e Enescu.

 

 

PROGRAMMA

  

Niccolò Paganini

(Genova, 1782 - Nizza, 1840)

Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violino e orchestra op. 6

Allegro maestoso

Adagio espressivo

Rondò, Allegretto spiritoso

Durata: 28'

 

°°°

 

Leoš Janáček

(Hukvaldy 1854 - Ostrava 1928)

Taras Bulba, rapsodia per orchestra ispirata al racconto di Nikolaj Gogol’

Morte di Andrej (Moderato quasi recitativo. Andante)

Morte di Ostapov (Moderato. Allegro)

Profezia e morte di Taras Bulba (Con moto. Maestoso)

Durata: 25'

 

Bohuslav Martinů

(Polička 1890 - Liestal 1959)

Sinfonia n. 6 “Fantaisies Symphoniques” H. 343

Lento-Allegro-Lento

Poco Allegro

Lento

Durata: 28'

 

Direttore Christian Arming

Violino Mengla Huang

Orchestra Sinfonica Siciliana

 

 

 

 

 

Biglietteria

66a stagione 2025/2026

I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 18 a 30 euro (intero), da 14 a 24 euro (ridotto -20%), da 9 a 15 euro (ridotto -50%).

La riduzione -20% è valida per abbonati, docenti e convenzioni.

La riduzione -50% è valida per studenti under16 e disabili con accompagnatore.

I disabili con accompagnatore hanno diritto a una riduzione del 50%.

I biglietti per le prove generali e spettacoli scuole hanno un costo unico di 5 euro

 

Botteghino Politeama Garibaldi

Piazza Ruggiero Settimo – Palermo

Tel. 091 6072532/533

biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it

 

Convenzioni e-mail: info@orchestrasinfonicasiciliana.it

 

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Floriana Tessitore

Ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana

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