Giuseppe Mazzamuto
Percussioni

Giuseppe Mazzamuto è un eclettico musicista, compositore, arrangiatore e ricercatore, la cui carriera si snoda tra il virtuosismo percussivo e la ricerca creativa in ambito sinfonico, jazz e teatrale. Vincitore dell’audizione per l’Orchestra Giovanile Italiana agli esordi della sua carriera, dal 1998 è percussionista presso la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.
La sua formazione internazionale vanta docenti di prestigio; nel 2012 ha partecipato al Corso di Improvvisazione Jazz del Berklee College of Music di Boston, tenuto da Gary Burton, ottenendo una lettera di presentazione dal leggendario vibrafonista. Come batterista e percussionista ha collaborato con artisti di fama mondiale, tra cui Krzysztof Penderecki, Ute Lemper, Sting, Mike Stern, Sarah Jane Morris, Luis Bacalov, Nicola Piovani ed Ezio Bosso. Ha inoltre prestato il suo talento a produzioni nel campo della prosa e della danza, lavorando con figure di rilievo come Luca Zingaretti, Sergio Castellitto, Toni Servillo, Carolyn Carlson e David Parsons. La sua versatilità lo ha portato a collaborare anche in ambito discografico, come percussionista per l’album Otosfera di Alessandro Presti, inciso poi con la Czech National Symphony Orchestra, e a partecipare nel gennaio 2018 alla trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi in qualità di percussionista per uno stage curato dalla ballerina e coreografa Elena D’Amario.
In qualità di compositore e band leader, Mazzamuto ha pubblicato nel 2018 l'album Melodyterranean (Da Vinci Jazz Publishing), un progetto per quintetto jazz e quartetto d’archi. La sua intensa attività compositiva spazia dal teatro al cinema e alla musica cameristica: è autore delle musiche per il Festino di Santa Rosalia (edizioni 2018-2019, incluse le collaborazioni con La Fura dels Baus) e Tammuriata, eseguita durante la 399ª edizione del Festino (richiesta da Teatro Massimo di Palermo). Tra le composizioni di rilievo figura Quadrifonia, scritta per due sax e percussioni su commissione per il Congresso Mondiale di Sax tenutosi a Zagabria nel 2018. Il suo percorso cinematografico include le musiche per il cortometraggio Io sono Giuseppe (candidato ai David di Donatello 2021), Infinitamente Piccolo (2024), diretto da Pasquale Scimeca, e Swipe Right for Love del regista americano Joe Riggi, candidato al London Short Film Festival e al Paris Film Festival nel 2021. Nel 2023 ha composto e interpretato come vibrafonista Kitchen per orchestra, quartetto jazz e coro di voci bianche, eseguito dall’Orchestra Sinfonica Siciliana.
Ha inoltre curato l’arrangiamento degli archi per l’album Ovision (Music for Love), candidato al Cannes World Film Festival 2023, hanno fatto da colonna sonora le sue musiche originali per il video istituzionale di Film Commission Sicilia presentati agli Stati Generali del Cinema in Sicilia (2024), al Gala dei 70 anni del Taormina Film Festival (2024) e in occasione della 75ª edizione del Festival di Cannes per le principali produzioni cinematografiche sostenute da Sicilia Film Commission nel periodo 2022-2025.
Parallelamente alla carriera artistica, Giuseppe Mazzamuto si distingue per la sua attività di ricerca. Ha portato alla luce una scoperta storica riguardante la "melodia criptata" celata nella frase araba della Camera delle Meraviglie di Palermo, notizia che ha ottenuto risonanza internazionale attraverso il Corriere della Sera, il TG3 Nazionale e la rete televisiva europea ARTE.