Note al Museo

Quartetto Euterpe

Palazzo Abatellis

  • Luogo

  • Palazzo Abatellis - Palermo

  • Giorno

    ora

    Durata

    Prezzo

     

  • Giorno

    Giovedì
    04 Agosto 2022

    Ore

    21,00

    Durata

    -

    Prezzi

    - €

    Calendario

In collaborazione con la Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis.

Ingresso libero dalle ore 20,30 fino ad esaurimento dei posti.

Dopo i concerti saranno aperte e visitabili Sale del Museo per gustare opere d'arte del Cinquecento e del Seicento ogni sera diverse.

 

QUARTETTO EUTERPE

Ivana Sparacio, Salvatore Tuzzolino violini - Giancarlo Tuzzolino violoncello - Riccardo Scilipoti clavicembalo

 

Quartetto Euterpe

Il Quartetto Euterpe, composto da musicisti dell'Orchestra sinfonica Siciliana, nasce come progetto votato alla musica barocca.

Il Quartetto si è già esibito per conto della Fondazione riscuotendo un piacevole interesse da parte del pubblico, che ha riempito la sala del Politeama durante la stagione di musica da camera del 2018.

  • Programma

  • Antonio Vivaldi
    Venezia, 1678 - Vienna, 1741

    Dalle 12 Sonate per due violini e basso continuo op.1

    Sonata n.1 in sol minore, RV 73

    Sonata n. 6 in re maggiore, RV 62

    Sonata n. 8 in re minore, RV 64

    Sonata n. 11 in si minore, RV 79

     

    Non è sempre facile in epoca moderna ricostruire le date e le circostanze immediatamente precedenti alla composizione della maggior parte della vastissima produzione del prete rosso, come Antonio Vivaldi era definito per il colore rosso della sua capigliatura, sia perché nessun biografo prima del Novecento si è occupato del compositore veneziano, sia perché molto scarse e, per lo più, indirette sono le testimonianze tramandateci sulla sua vita. La difficoltà di ricostruire in modo esatto le date di composizione delle opere vivaldiane è essenzialmente dovuta al fatto che soltanto un quinto dei suoi lavori fu pubblicato quando il compositore era ancora in vita, in quanto, secondo la tradizione barocca, la partitura era considerata uno strumento di lavoro destinato all’esecuzione prima ancora che alla pubblicazione. Di questa quinta parte della produzione di Vivaldi fanno parte le 12 sonate a 3 dell'op. 1 che furono pubblicate nel 1705 dall'editore veneziano Giuseppe Sala con il titolo "Suonate da camera a trè, due violini e violone ò cembalo". Di chiara derivazione corelliana per la struttura formale generalmente in cinque movimenti secondo lo schema Allegro-Adagio-Allegro-Adagio-Allegro, queste sonate spiccano per il carattere virtuosistico delle parti violinistiche e per una scrittura di carattere imitativo.

     

    Riccardo Viagrande