68ma SETTIMANA DI MUSICA SACRA DI MONREALE - LA VITA DI CRISTO

Lorenzo Perosi Natale del Redentore

  • Giorno

    ora

    Durata

    Prezzo

     

  • Giorno

    Giovedì
    08 Ottobre 2026

    Ore

    21,00

    Durata

    62min.

    Prezzi

    - €

    Calendario

Direttore Fabrizio Maria Carminati   

Maria Elisabetta Zizzo soprano

Storico Michele Patti baritono

Angelo Deniz Leone tenore

Mezzosoprano Albane Carrère

Maestro del coro Luigi Petruzziello                             

Orchestra e Coro del Teatro Bellini di Catania

In collaborazione con il Teatro Bellini di Catania

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 

  • Programma

  • Lorenzo Perosi
    Tortona 1872- Roma 1956

    Natale del Redentore. Oratorio in due parti per soli, coro e orchestra

    Prologo

    L’Annunciazione

    La notte di Natale

     

    Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, nel mondo cattolico si diffuse un profondo interesse per il recupero del canto gregoriano e della grande musica polifonica rinascimentale. Questo orientamento trovò il suo culmine nel Motu proprio Inter sollicitudines, emanato nel 1903 da papa Pio X con lo scopo di riformare e rivalutare la musica sacra. In questo specifico clima culturale si colloca l’esperienza spirituale e artistica di Monsignor Lorenzo Perosi, esponente di spicco del Movimento Ceciliano, che mirava a restituire alla musica liturgica la sua originaria purezza spirituale e storica, allontanandola dalle influenze del teatro d'opera. Nato in una famiglia di musicisti, Perosi, dopo aver studiato inizialmente con il padre, maestro di cappella presso il Duomo di Tortona, a soli diciotto anni, divenne organista e maestro di canto presso l’Abbazia di Montecassino. Qui ebbe l’opportunità di approfondire lo studio del canto gregoriano, alla cui rinascita avrebbe poi contribuito in modo determinante. Dopo essersi diplomato in contrappunto al Conservatorio di Milano nel 1892 ed esser stato ordinato sacerdote nel 1895, nel 1898 fu nominato da papa Leone XIII Direttore Perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina. In questo ruolo, che mantenne fino alla morte, avviò una storica riforma del coro, decretando la fine della secolare presenza dei cantori evirati e sostituendoli gradualmente con i falsettisti e con le voci bianche dei fanciulli. Al 1899 risale la composizione dell’oratorio Il Natale del Redentore che, eseguito per la prima volta il 12 settembre dello stesso anno presso il Duomo di Como, riscosse un immediato e clamoroso successo sia in Italia che all'estero. L’Oratorio, il cui testo in latino trae spunto direttamente dalle Sacre Scritture, si apre con un Prologo nel quale la figura dello Storico (l'Evangelista), insieme al coro, annuncia il tema sacro. Questo lavoro si articola poi in due parti principali: l’Annunciazione e la Notte di Natale. La prima, introdotta da un'invocazione della benedizione divina, descrive l’apparizione dell’Angelo a Maria e l'annuncio del concepimento verginale di Gesù, per poi concludersi con un Magnificat di intenso lirismo. La seconda, aperta da un suggestivo tema affidato ai corni che evoca l’ambiente pastorale, descrive la scena della Natività. Tra i momenti culminanti di questa seconda sezione spiccano lo splendido Inno dell’Adorazione (Jesu, Redemptor omnium) e la processione dei pastori verso la mangiatoia. In questo lavoro, stilisticamente distante dalle enfasi del melodramma ottocentesco, Perosi optò per una strumentazione orchestrale particolarmente delicata, una scrittura corale estremamente espressiva e un uso sapiente del canto piano, riuscendo a fondere la grande tradizione polifonica con la sensibilità moderna.

     

    Riccardo Viagrande

    Durata: 62'

Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania