From Bach to Jazz

Paolo Fresu, tromba

Daniele Di Bonaventura, bandoneon

Alberto Martini, direttore

  • Luogo

  • Politeama Garibaldi

  • Giorno

    ora

    Durata

    Prezzo

     

  • Giorno

    Venerdì
    19 Aprile 2024

    Ore

    21,00

    Durata

    -

    Prezzi

    35 - 20 €

    Calendario

  • Giorno

    Sabato
    20 Aprile 2024

    Ore

    17,30

    Durata

    -

    Prezzi

    35 - 20 €

    Calendario

Evento speciale

  • Programma

  • From Bach to Jazz - Nuovo Progetto in esclusiva per l’Orchestra Sinfonica Siciliana di/con Paolo Fresu

    “From Bach to Jazz” è il titolo di una nuova produzione commissionata dalla Sovraintendenza dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e che viene dunque presentata in anteprima in questa occasione. Una “due giorni” che propone legati in maniera peculiare due progetti che ho condiviso con da una parte l’ensemble dei Virtuosi Italiani di Verona diretti dal Maestro Alberto Martini e dall’altra con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura, mio compagno di decine di avventure musicali.

    Il nuovo progetto unisce in una nuova forma (con nuovi brani inseriti e mai prima eseguiti), una sorta di fil rouge il “Back to Bach” proposto con i Virtuosi e “Vino dentro” nato diversi anni fa quale colonna sonora di un film di Ferdinando Vicentini Orgnani. Il senso comune è quello racchiuso nel titolo “from Bach to Jazz”, ovvero un percorso per certi versi magico che trasversalmente propone temi propri della musica barocca rivisitati ed analizzati attraverso la cifra jazzistica. Un viaggio musicale capace di spaziare dal repertorio barocco a pagine contemporanee la cui bussola è la musica di Bach e le libere improvvisazioni estemporanee proprie del mondo jazzistico.

     

    Paolo Fresu

     

     

    Sotto lo stesso tetto di questo progetto albergano dunque le sfumature chiaroscurali del progetto “Back to Bach” quasi soave colonna sonora del crepuscolo dove gli slanci lirici della tromba vengono nutriti dai movimenti degli archi e le musiche di Tartini, Giannelli e Uri Caine e attraversano il tempo e lo spazio come nuance carezzevoli e sublimi, vivaci e contemplativi, fino a giungere a “Lascia ch’ io pianga” per tromba ed archi di G. F. Händel.

    A ciò si aggiunge infine la filosofia di “Vino dentro”, frutto diretto e maturo del sodalizio ben rodato del trombettista sardo e del bandoneonista marchigiano, artefici di un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei; un incontro sul filo dell'intimismo e di un fecondo interplay, fra jazz, tango, richiami alla tradizione sarda, musica sacra e operistica. Il tutto offerto con la straordinaria essenza di un’Orchestra Sinfonica Siciliana che sembra fatta apposta per rendere magico il tema.

Presentazione del progetto e biografie degli artisti