CONCERTO DI NATALE

Riccardo Scilipoti, direttore

Coro Voci Bianche FOSS

  • Luogo

  • Politeama Garibaldi

  • Giorno

    ora

    Durata

    Prezzo

     

  • Giorno

    Venerdì
    23 Dicembre 2022

    Ore

    20,00

    Durata

    80min.

    Prezzi

    20 - 10 €

    Calendario

  • Programma

    • Nikolaj Rimskij-Korsakov Polonaise da “Christmas Eve” 5’
    • Pëtr Il’ič Čajkovskij Valzer dei fiocchi di neve da “Lo schiaccianoci” 6’30’’
    • Pëtr Il’ič Čajkovskij Valzer da “Il lago dei cigni” 7’
    • Tradizionale Adeste fideles * 4’  
    • John Williams Hedwig’s theme da “Harry Potter” 5’
    • Perry Como God rest you merry gentlemen* 3’
    • Leroy Anderson Forgotten dreams 3’
    • Tradizionale Nöel c’est l’amour ** 5’
    • Leroy Anderson Belle of the ball 4’
    • Mauro Schiavone Luce del mondo (prima esecuzione assoluta) 4’ 
    • Leroy Anderson Fiddle faddle 4’
    • A little american Christmas suite *: Medley di Have yourself a merry little Christmas (Hugh Martin – Ralph Blane), White Christmas (Irving Berlin), Jingle bells (James Pierpont) 20’

     

    * arrangiamenti di Alberto Maniaci

    ** arrangiamento di Marcello Biondolillo

     

     

    Composta tra il 1894 e il 1895, La notte prima di Natale di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov dovette superare i divieti della censura prima che potesse vedere le scene il 28 novembre 1895 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. A finire sul banco degli imputati era stata proprio la terza scena dell'atto terzo, dalla quale è tratta la celebre Polonaise, in quanto in essa si metteva in scena il personaggio della zarina, contravvenendo a un preciso decreto, risalente al 1837, dello zar Nicola I che vietava la presenza in opere teatrali di personaggi della famiglia imperiale. La Polonaise è una pagina brillante entrata stabilmente nel repertorio sinfonico. Ultimo dei tre balletti composti da Čajkovskij (Voltkinsk, Urali, 1840 – Pietroburgo 1893), Lo Schiaccianoci è uno dei più grandi e famosi lavori del genere, la cui fortuna, al pari di altre opere del compositore russo, si è accresciuta negli anni contro ogni previsione, soprattutto se si pensa al contrastato esito della prima rappresentazione. Composto fra il 1891 e il 1892, Lo Schiaccianoci fu rappresentato, per la prima volta, insieme all’opera Iolanta, al Teatro Marijnskij il 6 dicembre 1892 secondo il calendario giuliano, ma il suo debutto fu accolto in modo contrastante dalla critica, divisa tra chi lo censurò e chi, invece, lo esaltò paragonandolo all’opera Evgenij Onegin. L'elegante e delicato Valzer dei fiocchi di neve conclude il primo atto del balletto.

    Composto tra il mese di agosto del 1875 e il 22 aprile 1876, Il lago dei cigni, primo dei tre balletti di Čajkovskij, alla prima rappresentazione avvenuta il 20 febbraio 1876 non ebbe un grande successo tanto che dopo due riprese, rispettivamente nel 1880 e nel 1882, uscì dal repertorio fino a quando il 27 gennaio 1895, due anni dopo la morte del compositore, si affermò definitivamente in un nuovo allestimento curato dal teatro Marijnskij di Pietroburgo grazie anche alle coreografie di Petipa e di Ivanov. Il Valzer corrisponde al punto culminante della festa al castello con la quale si celebra la maggiore età raggiunta dal principe.

    Adeste Fideles è un canto popolare anonimo di origine probabilmente irlandese, che fu trascritto nella prima metà del Settecento da Sir John Francis Wade per un coro cattolico di Douai, cittadina del nord della Francia e importante rifugio per i cattolici irlandesi perseguitati in patria in quel periodo.

    Vincitore di ben cinque premi Oscar per la miglior colonna sonora, con l'adattamento del musical Il violinista sul tetto (1971), con Lo squalo (1975), Guerre stellari (1977), E. T. l’Extra-Terrestre (1982) e Schindler’s List (1993), John Williams è certamente uno dei più famosi compositori di musiche per film. Tra le sue colonne sonore ricopre una certa importanza quella per la serie di film di Harry Potter, del quale è eseguito Hedwig’s theme che si distingue per una scrittura classica all'interno della quale spicca la celesta.

    Tradizionale carola di Natale, risalente al XV o al XVI sec., è  God rest you merry gentlemen, di cui una delle versioni più famose è quella del cantante statunitense Perry Como, qui presentata in un arrangiamento di Alberto Maniaci.

    Di Leroy Anderson, autore di numerose composizioni che sono state utilizzate anche come colonne sonore di film, è Forgotten Dreams (1954), una delicatissima pagina musicale il cui tema è inizialmente esposto dal pianoforte e, poi, ripreso dagli archi, mentre Nöel c’est l’amour, qui presentato nell'arrangiamento di Marcello Biondolillo, è un canto tradizionale francese dalla lirica e dolce melodia.  Un elegante valzer è Belle of the ball, composto da Leroy Anderson nel 1951.

    Composto espressamente per questo concerto su richiesta di Riccardo Scilipoti, Luce del mondo di Mauro Schiavone è, come affermato dal compositore in una sua breve nota scritta per l'occasione "una canzone natalizia che ricalca gli stilemi tipici del genere - dalla luminosa sonorità orchestrale all’immediatezza melodica di certe musiche holliwoodiane. Dopo una breve introduzione orchestrale - che anticipa musicalmente la parte centrale della composizione, ispirata alla figura dell‘angelo festante che nel Vangelo annuncia la venuta del Redentore intonando il Gloria- il coro espone il tema principale, una semplice e cullante melodia in 3/4, una preghiera volta affinché l’amore e la compassione penetrino nel cuore di tutti gli uomini, illuminando e guidando ogni azione e parola. Lo sviluppo del brano conduce ad un finale giubilante in cui il tema principale e quello del Gloria si sovrappongono contrappuntisticamente per cedere infine l’ultima parola all’orchestra".

    Composta nel 1947 da Leroy Anderson, Fiddle faddle è una pagina brillante, mentre A little american Christmas è una suite che Alberto Maniaci ha ricavato da tre grandi classici del Natale, Have yourself a merry little Christmas, White Christmas e Jingle bells.

     

    Riccardo Viagrande

    Durata: 80'

Coro di Voci bianche Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana