Concerto di Natale

Direttore: Salvatore Percacciolo

Coro di Voci Bianche della Fondazione

Orchestra Giovanile Siciliana

  • Luogo

  • Politeama Garibaldi

  • Giorno

    ora

    Durata

    Prezzo

     

  • Giorno

    Domenica
    16 Dicembre 2018

    Ore

    18,00

    Durata

    60min.

    Prezzi

    6 - 20 €

Concerto di Natale

Direttore:
Salvatore Percacciolo

Maestro del Coro

Fabio Ciulla

Tenore

Francesco Parrino

Coro:
Coro di Voci Bianche della Fondazione

Orchestra:
Orchestra Giovanile Siciliana

E' un appuntamento ormai immancabile il Concerto di Natale tradizionalmente destinato alle famiglie e alle scuole che affollano festosamente il teatro sino all’esaurimento dei posti. Per la terza volta vede l’entusiastico impegno dell’Orchestra Giovanile Siciliana e del Coro di Voci Bianche della Fondazione in una sinergia che si è rivelata vincente.

  • Programma

  • Viaggio di Natale in slitta per il mondo

    Voci Bianche

    New York Leroy Anderson Sleigh Ride (In slitta) per orchestra

    Venezia Antonio Vivaldi L’inverno per violino solo, archi e cembalo

    Vìolino solista Gioel Caronna

    Monaco di Baviera Carl Orff/Gunild Keetman La Storia del Natale (Weihnachtsgeschichte)

    per voci recitanti, coro di voci bianche  e orchestra

    orch. originale per l’OGS di Salvatore Passantino – Traduzione italiana di Dario Oliveri e Marcello Panni

    San Pietroburgo Pëtr Il'ič Čajkovskij Valzer dei fiocchi di neve  dallo Schiaccianoci per orchestra e voci bianche

    Nove canti di Natale per Voci Bianche e Orchestra

    Catania  Francesco Pennisi: E' nasciu lu bammineddu  da  Due canzoni natalizie etnee per orchestra

    Palermo Canto tradizionale palermitano A la Notti di Natali per orchestra e voci bianche (orch. Salvatore Passantino

    Roma  Canto religioso popolare Adeste Fideles per orchestra e voci bianche (orch. Marcello Biondolillo)

    Napoli Alfonso de’ Liguori  Quanno nascette Ninno – Tu scendi dalle stelle per orchestra e voci bianche (orch. Alberto Maniaci)

    Vienna Carl Orff Es sungen drei Engel per orchestra e voci bianche (orch. Marcello Panni)

    Berlino Canto tradizionale tedesco O Tannembaüm per orchestra e voci bianche (orch. Alberto Maniaci)

    Parigi Adolphe Adam Minuit, Chrétiens - Cantique de Noël per orchestra e voci bianche (orch. Marcello Biondolillo)

    Vienna Franz Xaver Gruber Stille Nacht - Astro del ciel per orchestra e voci bianche (orch. Marcello Biondolillo)

    New York James Pierpont Jingle bells (…In slitta di nuovo) per orchestra e voci bianche (orch.  Marcello Biondolillo

     

    Anche quest’anno l'Orchestra Giovanile Siciliana, nata dall’ambizioso progetto della Fondazione di formare artisticamente giovani musicisti provenienti da tutte le parti dell’isola e diretta da Salvatore Percacciolo, conduce il pubblico in un meraviglioso viaggio musicale nel mondo per celebrare la tradizionale festa del Natale. Il viaggio, proposto dall'Orchestra Giovanile Siciliana, parte da molto lontano e, in particolar modo, dagli Stati Uniti con Sleigh Ride, composto dal compositore statunitense, Leroy Anderson, nel 1948, prima solo come pezzo strumentale e poi vocale con l’aggiunta del testo ad opera di Mitchell Parish nel 1950 per arrivare subito alla Venezia di Antonio Vivaldi, del quale sarà eseguito L'inverno, quarto ed ultimo concerto delle Quattro stagioni, appartenenti alla raccolta, Il cimento dell’armonia e dell’invenzione, pubblicata intorno al 1725. Si passa, poi, dalla Germania di Carl Orff e Gunild Keetman, dalla cui collaborazione nacque nel 1948 La Storia del Natale (Weihnachtsgeschichte), breve oratorio di Natale, proposto a Palermo nella versione italiana del testo di Dario Oliveri e Marcello Panni con l'orchestrazione di Salvatore Passantino. Il Natale russo prende forma nel Valzer dei fiocchi di neve, tratto dalla scena seconda del primo atto dello Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, balletto di argomento natalizio, spesso rappresentato in prossimità di questa festa dal momento che con la sua magia contribuisce ad animare i dolci, gli alberi di Natale, i candidi fiocchi di neve per la gioia di grandi e piccini che, da allora, puntualmente ammaliati da un’atmosfera fiabesca, si sentono trasportati in un mondo irreale di evasione e di sogno. I colori e i suoni della nostra isola rivivono in E' nasciu lu bammineddu  tratta dalle Due canzoni natalizie, trascrizioni dalla memoria per 11 strumenti di due canti popolari siciliani (l'altro era Na nuttata tanta ranni), realizzate, tra il 1982 e il 1983, da Francesco Pennisi, e in  A la Notti di Natali nell'orchestrazione curata da Salvatore Passantino, mentre il latino solenne della Chiesa Cattolica risuona nel tradizionale Adeste Fideles (orchestrazione di Marcello Biondolillo), canto popolare anonimo di origine probabilmente irlandese, che fu trascritto nella prima metà del Settecento da Sir John Francis Wade per un coro cattolico di Douai, cittadina del nord della Francia e importante rifugio per i cattolici irlandesi perseguitati in patria in quel periodo. Canto tipico della tradizione natalizia e incunabolo di Tu scendi dalle stelle, Quanno nascette Ninno fu composto nel dicembre 1754 a Nola, in provincia di Napoli, dal napoletano Sant'Alfonso Maria de' Liguori, la prima persona a usare il napoletano per canti religiosi, mentre Es sungen drei Engel è un canto popolare natalizio viennese di cui Carl Orff fece una versione che qui sarà riproposta nella nuova veste orchestrale curata da Marcello Panni. Per rappresentare il Natale berlinese sarà eseguito O Tannenbaüm (nell'arrangiamento di Alberto Maniaci) la cui melodia anonima risale molto probabilmente al XVI o al XVII sec., mentre il testo fu scritto nel 1819 da Joachim August Zarnack, organista di Lipsia. Il Natale parigino sarà evocato dalle note di Cantique de Noël, che, conosciuto anche con il titolo di Minuit, chrétiens e composto nel 1847 da Adolphe Adam, fu, molto probabilmente, il primo brano musicale in assoluto trasmesso dalla radio. Seguirà  Astro del ciel, versione italiana di un canto di origine austriaca (Stille Nacht), composto nel 1818 da Franz Xaver Gruber su testo di Joseph Mohr. Infine si ritorna negli Stati Uniti con Jingle Bells che, composto da James Pierpont nel 1857, vanta numerose versioni in tutto il mondo. Qui sarà proposto nell’arrangiamento di Biondolillo.

    Note di sala a cura di Riccardo Viagrande

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